Le Foglie di Acetosella

Descrizione e proprietà

Le foglie dell' Acetosella si sviluppano sulla cima di lunghi peduncoli sottili e sono costituite da tre foglioline cuoriformi riunite in un trifoglio. Quando viene sera o quando sta per sopraggiungere il temporale, le foglioline si chiudono verso il basso, perfettamente su se stesse, giustificando nomi quali ' bella addormentata' e 'trifoglio dormiente'. 

Dapprima di un colore verde chiaro, le foglie di Acetosella si scuriscono e s' ingrandiscono con l'avanzare della stagione e risultano inconfondibili, oltre che per la forma, per il sapore acidulo che, tra l'altro, è decisamente dissetante.

E' opportuno raccogliere le foglie di Acetosella durante la fioritura poiché, in quel momento, il loro potere balsamico è al culmine.

Le foglie sono astringenti, febbrifughe, decongestionanti, depurative, diuretiche, rinfrescanti, e si mangiano sia cotte che crude per insaporire le insalate o combinate con altre essenze selvatiche in salse di vario uso. Consumate crude sono estremamente dissetanti e disinfettano le piccole ulcere del cavo orale.

Le foglie possono anche essere essiccate, ma in questo modo si perdono gran parte delle virtù della pianta che contiene acido ascorbico, biossalato di potassio, vitamina C e mucillagine.

Dalle foglie e dalle radici di Acetosella si ricava anche un infuso depurativo e dissetante simile alla limonata che si ottiene mettendo in un litro d'acqua mezzo etto di radici miste a foglie, lasciandolo bollire per circa 5 minuti. Una volta raffreddato, questo infuso può essere addolcito e bevuto nel corso della giornata lontano dai pasti.